Propio come una pianta anche un figlio ha bisogno dell’ acqua che lo nutre e del vaso che lo contine

Riconoscere ed educare sono le basi su cui costruire un sano rapporto tra i genitori e i figli, ma come riuscire a gestire due aspetti così diversi tra loro ?

Questo è il delicato tema che verrà affrontato durante i due incontri formativi tratti dal libro ” Ho un sogno per mio figlio ” 

R…come Riconoscere

Riconosciamo un figlio dandogli un nome, attribuendogli un valore, facendo gesti di cura, attenzione, accoglienza e nel tempo con forme di stima e valorizzazione. Ma a volte il riconoscimento, che è nutrimento per ogni essere umano, può avere forme distorte e
disfunzionali che non aiutano i nostri figli a crescere. Proprio come l’acqua per una pianta: è nutrimento, ma va dosata con equilibrio!

Scopo dell’incontro di formazione sarà quello di riflettere su quali siano le forme di riconoscimento “sane” verso i nostri figli, quali i gesti di cura e attenzione nella
relazione che li facciano sentire davvero accolti, accettati e amati.

R…come Regole

Al polo opposto del riconoscimento c’è il duro lavoro di trasmettere regole in fami-
glia e disciplinare alcuni comportamenti dei figli. Disciplina non significa cieca obbedienza. Disciplina significa educare i figli a diventare più responsabili. Educarli alla vita sociale. Le regole danno struttura alla relazione perché, senza limiti e confini chiari, nessuna relazione è sana ed equilibrata. Il vaso da contenimento permette alla piantina di non morire, così come le regole garantiscono la sicurezza psicologica nella relazione.

Scopo dell’incontro di formazione sarà quello di riflettere sulla finalità e lo scopo delle regole nella nostra famiglia, su come trasmetterle efficacemente, su come gestire le trasgressioni e le sanzioni.

 

 

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